Il Rovello · cultura
Un personaggio famoso nascosto e uno schedario che si compila. Indovinalo in pochi indizi: tre tentativi, e ogni nome sbagliato ti dice quanto eri vicino.
Qui un nome sbagliato non è buttato via. Il gioco prende il personaggio che hai nominato e lo confronta con quello nascosto: stessa epoca (per i contemporanei conta l’anno di nascita, non solo il secolo), stesso paese, stesso mestiere. Se tiri Michelangelo e il nascosto è un altro pittore italiano del Cinquecento, te lo dice. L’errore restringe il campo, come nella Stima.
Riconoscere il personaggio vale 2 punti come ogni gioco de Il Rovello, più 1 di premio se lo riconosci col solo primo indizio e al primo colpo: è il titolo Fisionomista. Il «costo» della partita è il numero di indizi scoperti oltre il primo più i nomi sbagliati: zero è il massimo. Conta anche per il cappotto (cinque giochi completati nella stessa giornata), che scatta anche se non hai indovinato — basta averlo giocato.
Scrittori, artisti, scienziati, filosofi, poeti, musicisti, attori e figure storiche: da Dante a Frida Kahlo, da Marie Curie a Alan Turing, da Socrate a David Bowie. Le figure più scontate non mancano, ma arrivano per vie laterali: l’indizio ovvio è l’ultimo, non il primo.
Il risultato si condivide senza rivelare il nome: solo una fila di icone che dice a che indizio ci sei arrivato. Chi lo riceve vede com’è andata, ma non ottiene nessun vantaggio quando giocherà la stessa edizione.
C’è un personaggio famoso nascosto e uno schedario di indizi che si scopre uno alla volta. Scrivi il nome che pensi: valgono accenti, varianti e il solo cognome. Tre tentativi, e meno indizi usi, meglio è.
Il gioco ti dice quanto eri vicino — stessa epoca, stesso paese, stesso mestiere — confrontando chi hai nominato col personaggio nascosto. Dopo tre nomi sbagliati la partita si chiude.
Vale 2 punti, più 1 se riconosci il personaggio col solo primo indizio e al primo colpo, e conta per il cappotto anche se non indovini.
Sì: uno solo al giorno, uguale per tutti, così i risultati si confrontano nella bacheca.
L’edizione dura un giorno ed è la stessa per tutti: il risultato finisce nella bacheca insieme agli altri. Se ti è piaciuto, qui ci sono tutti gli altri giochi — e il proverbio falso è l’altro gioco che mette alla prova quello che sai.