Il catalogo · edizione n.68
Ogni gioco ha una pagina sua, con le regole spiegate per esteso e un’edizione nuova ogni giorno. Se invece vuoi giocare subito a tutti quelli di oggi, la casa è la home.
L’edizione di oggi Tutti i giochi del giorno, uno dopo l’altroLessico, etimologia, lingua
Si gioca con quello che sai già senza saperlo: come suonano le parole, da dove vengono, quali si somigliano per caso e quali per parentela vera.
Da una parola all’altra cambiando una lettera per volta, per la via più corta.
Gioca e leggi le regole →Ogni lettera è diventata sempre un’altra: si riparte da una sola parola indovinata.
Gioca e leggi le regole →Nove lettere mescolate, righe e colonne che scorrono in tondo come nel gioco del 15.
Gioca e leggi le regole →Le parole di una frase celebre, sparse in una griglia: trovale tutte e la frase riappare.
Gioca e leggi le regole →Come si risolvono → — anagrammi, crittogrammi e catene, spiegati passo per passo
Deduzione, calcolo, dimostrazione
Qui non serve sapere: serve dedurre. Ogni enigma ha una sola soluzione, e ci si arriva per passi certi — mai tirando a indovinare.
La flotta si trova contando le caselle di ogni riga e colonna. Non si spara: si ragiona.
Gioca e leggi le regole →Quattro persone, tre cose da abbinare, una manciata di indizi. La soluzione è una sola.
Gioca e leggi le regole →Quattro persone, sei stanze, due momenti: ricostruisci i movimenti e trova chi è rimasto solo con la vittima.
Gioca e leggi le regole →Un’addizione in cui ogni lettera nasconde sempre la stessa cifra.
Gioca e leggi le regole →Quattro carte del mazzo italiano, un numero da raggiungere, una sola strada possibile.
Gioca e leggi le regole →Le parole della smorfia valgono un numero, ma quale con quale si ricava dai conti.
Gioca e leggi le regole →Griglie logiche da stampare → — quella di ieri, pronta per un foglio A4
Cultura, scienza, fatti veri
Una domanda al giorno su come funzionano le cose, con quattro risposte e una sola giusta. E poi la spiegazione, che è la parte che resta.
Scuola giapponese, indipendenti dalla lingua
Griglie con due o tre regole e una sola risposta. Non c’è una parola da conoscere: una griglia è identica in ogni paese del mondo.
Zeri e uni: mai tre uguali di fila, tanti zeri quanti uni, nessuna riga ripetuta.
Gioca e leggi le regole →La griglia arriva piena: si spengono i numeri finché nessuno si ripete.
Gioca e leggi le regole →Una regola non dichiarata governa le forme. Prima la scopri, poi trovi chi la infrange.
Gioca e leggi le regole →I siti che generano griglie senza fine ne danno quante ne vuoi, e proprio per questo risolverne una non significa niente. Qui l’edizione dura un giorno ed è la stessa per tutti: il risultato si confronta con quello di chi ha giocato oggi, e finisce nella bacheca insieme agli altri.
Che la soluzione sia una sola, e che ci si arrivi ragionando. Sono due cose diverse: una griglia a soluzione unica può essere comunque impossibile se non tirando a caso. Prima di pubblicare, un risolutore che applica soltanto deduzioni certe deve arrivare in fondo da solo — altrimenti l’enigma non esce.
Se non hai mai giocato: La catena si capisce in dieci secondi, il Tohu ha tre regole e nessuna parola da sapere. Se ti piace ragionare a lungo, gli enigmi di logica e la battaglia navale sono i più ostinati.