Il Rovello · gioco di parole
Una scala di parole: da una parola all'altra cambiando una lettera per volta, e ogni gradino deve essere una parola italiana vera. Il punto non è arrivare — quasi tutti ci arrivano — ma arrivarci per la via più corta.
Si parte da una parola e si deve arrivare a un'altra cambiando una sola lettera per volta, con il vincolo che ogni passaggio intermedio sia a sua volta una parola italiana vera. Il gioco è antico: lo inventò Lewis Carroll nel 1877, che lo chiamava doublets, e da allora è entrato in tutte le raccolte di enigmistica del mondo. In italiano lo si trova come scala di parole — perché i passaggi si chiamano gradini — o, in inglese, come word ladder.
Il passaggio da una parola all'altra sostituendo una sola lettera ha un nome preciso nell'enigmistica italiana: si chiama cambio, o cambio di lettera, e sta accanto alle sue forme sorelle — la zeppa, che aggiunge una lettera (TEMPO diventa TEMPIO), e lo scarto, che ne toglie una. È anche uno dei primi giochi linguistici che si propongono a scuola: si scrive MARE, si sostituisce la M, e si scopre che cambiando una lettera cambia tutto il significato. Qui i cambi non sono uno solo ma una catena: ogni gradino deve reggere da solo, e insieme devono portare fino in fondo.
Le due parole della giornata sono in vista dall'inizio: quella di partenza in alto, quella d'arrivo in basso. Si scrive un gradino per volta, e il gioco dice subito se la parola esiste e se cambia davvero una sola lettera — quindi non si perde tempo a discutere. La lettera che è cambiata si accende in verde, così la strada percorsa si legge a occhio.
Tornare indietro non costa nulla: quello che si misura è la catena che consegni, non i tentativi per trovarla. Contano invece i suggerimenti, e conta soprattutto la lunghezza: ogni giornata dichiara il numero minimo di passi, e il punteggio è quanti ne hai spesi in più. Zero significa che hai trovato la via più breve che esista — non una delle vie corte, la più corta.
Il numero minimo di passi non è una stima: è calcolato esplorando tutto il vocabolario del gioco con una ricerca in ampiezza, e ricontrollato da un secondo programma indipendente prima della pubblicazione. Se ci arrivi in quel numero di passi, hai davvero trovato la via più corta possibile — e in genere ce n'è più d'una, tutte valide.
Ogni edizione dura un giorno solo, ed è la stessa per tutti: è quello che rende il risultato confrontabile con chiunque altro abbia giocato oggi. Se cerchi un gioco di parole quotidiano in italiano diverso dai soliti — qui non si indovina una parola nascosta, si costruisce una strada — questa è la sfida di oggi. È gratis, senza registrazione. Trovi gli altri quattordici giochi su Il Rovello.