Il Rovello · edizione n.68
Qui non serve sapere niente: né parole, né date, né conti. Serve solo dedurre. Sono i rompicapo di scuola giapponese — griglie con due o tre regole e una sola soluzione — spiegati in italiano e con un'edizione nuova ogni giorno.
Riempi la griglia di zeri e uni senza mai tre uguali di fila, con tanti zeri quanti uni in ogni riga e colonna, e nessuna riga uguale a un'altra. Il gioco è nato in Italia, e quasi nessuno lo dice.
Zeri e uni, tre regole →Le forme non sono messe a caso: una regola decide quale va in ogni casella, e qualcosa la infrange. Prima si scopre la legge guardando la maggioranza, poi si trova chi non la rispetta. Nessuna parola, nessun numero: solo dedurre.
La regola non te la diciamo →La griglia arriva già piena: qui non si riempie, si svuota. Spegni le caselle finché nessun numero si ripete in una riga o in una colonna, senza far toccare due spente e senza spezzare le accese.
Numeri da spegnere →Tutti e due arrivano dalla scuola giapponese dei rompicapo logici — quella che negli anni Ottanta e Novanta, intorno alla rivista Puzzle Communication Nikoli, ha dato al mondo il Sudoku e decine di altri giochi. La loro caratteristica è di essere indipendenti dalla lingua: una griglia è identica in ogni paese, non ci sono parole da conoscere né cultura da avere. Si entra solo con la logica.
Il che li rende, curiosamente, i più democratici del sito: un cruciverba lo risolve chi ha letto molto, un rompicapo a griglia lo risolve chi ragiona bene. Sono anche i più adatti a chi sta imparando l'italiano, o a chi ha voglia di pensare senza dover pescare nella memoria.
La prima è che la soluzione sia una sola. La seconda, che conta di più, è che ci si arrivi ragionando: prima di pubblicare una griglia, un risolutore che applica soltanto deduzioni certe — e non prova mai a indovinare — deve arrivare in fondo da solo.
Non è una formalità. Una griglia a soluzione unica può essere comunque impossibile da risolvere se non tirando a caso: unica non vuol dire deducibile. È l'errore in cui cascano parecchi generatori automatici, e il motivo per cui su tanti siti ci si ritrova a un certo punto a provare a caso senza sapere perché.
I siti che generano griglie infinite ne danno quante ne vuoi, e proprio per questo risolverne una non significa niente. Qui l'edizione dura un giorno solo ed è la stessa per chiunque: il risultato si confronta con quello di chi ha giocato oggi, e finisce nella bacheca insieme agli altri giochi de Il Rovello.