Cucina italiana · edizione n.70
Un piatto della tradizione italiana al giorno. Gli ingredienti arrivano uno alla volta, dal più generico al più rivelatore: meno ne usi, meglio è.
All’inizio vedi un ingrediente solo, e le righe coperte dicono quanti ne mancano. Scrivi il nome del piatto quando pensi di averlo capito, oppure chiedi un altro ingrediente. Ogni risposta sbagliata ne scopre uno in più, quindi tirare a indovinare costa.
Se la risposta è giusta ma troppo generica — «risotto» per il risotto alla milanese, «pizza» per la margherita — il gioco risponde ci sei quasi e non ti toglie niente. Maiuscole, accenti, articoli e un errore di battitura non contano: «tiramisu», «Tiramisù» e «tiramisú» valgono uguale.
Finiti gli ingredienti puoi chiedere un indizio, con la regione del piatto, oppure arrenderti. In tutti e due i casi la soluzione arriva con la sua storia.
Conta a quale ingrediente hai indovinato: al primo è palato infallibile, entro un terzo degli ingredienti da chef, prima dell’ultimo buona forchetta, all’ultimo all’ultimo assaggio. Su Il Rovello indovinare vale 2 punti, e uno in più se ci arrivi entro il terzo ingrediente. Poi puoi firmare la bacheca del giorno.
Aglio e olio, un soffritto, burro e cipolla: stanno in mezza cucina italiana. Non dicono ancora quale piatto, ma dicono che tipo di piatto — un sugo, un risotto, una zuppa, un dolce — ed è da lì che si comincia a stringere.
Le acciughe lontano dal mare sono Piemonte, il midollo di bue è Milano, la menta nel ripieno è Sardegna, il Montasio è Friuli. Quando un ingrediente non c’entra con gli altri, di solito è una firma: chiediti dove lo metterebbero.
La cucina italiana è fatta di varianti, e il gioco lo sa: accetta i nomi di casa e le grafie dialettali, e per quelli troppo generici dice «ci sei quasi» senza farti pagare. Ma un piatto diverso — l’amatriciana per la carbonara — resta sbagliato.
A mezzanotte, ora italiana. È la stessa per tutti, così il risultato si confronta con quello di chi ha giocato oggi.
No. Serve aver mangiato un po’ in giro per l’Italia, o averne sentito parlare. E alla fine c’è sempre la storia del piatto, che è la parte che si ricorda.
Qui sopra ci sono le ultime sette, con gli ingredienti e la soluzione. Gli altri giochi del giorno sono nell’edizione di oggi e nell’indice dei giochi.