Il Rovello · gioco di calcolo e deduzione
Due o tre scontrini in cartoleria. Dicono quanto hai pagato in tutto, non quanto costa ogni articolo. Dall’ultimo si è strappato il totale: non c’è da indovinarlo, si ricava.
Ogni scontrino elenca gli articoli comprati con la loro quantità scritta accanto — 3× MELA vuol dire tre mele — e in fondo quanto si è pagato in tutto. Il prezzo del singolo articolo non è scritto da nessuna parte: si ragiona solo sui totali.
L’ultimo scontrino, quello col bordo colorato, ha il totale strappato. Il gioco è ricavarlo.
Come ci si arrivi non lo diciamo: trovare la strada è il gioco. Gli scontrini cambiano forma di giorno in giorno e la difficoltà cresce verso il fine settimana — il lunedì si parte piano, il venerdì e il sabato sono i giorni tosti. Qualche volta i prezzi dei singoli articoli non si possono proprio sapere, e il totale chiesto sì: quando capita, accorgersene è metà del lavoro.
Se ti blocchi non resti fermo: Mi serve un aiuto apre una scala di due gradini. Il primo dice che mossa fare, e non contiene nessun numero: serve a chi guarda gli scontrini e non sa da dove cominciare. Il secondo fa il primo conto davvero, e lascia il resto a te. Ognuno costa un punto, come ogni tentativo sbagliato — chi paga giusto al primo colpo e senza aiuti chiude a zero. E comunque vada, a partita finita la soluzione è spiegata per intero, passaggio per passaggio: anche chi non ci arriva impara come si faceva.
Prima di finire in pagina, ogni scontrino passa da un controllo automatico che prova tutti i prezzi interi possibili per i tre articoli — più di quindicimila combinazioni per enigma — e tiene solo gli enigmi in cui il totale chiesto viene sempre lo stesso. Non basta che il rompicapo «si risolva»: deve essere impossibile arrivare a un secondo numero difendibile.
È una distinzione che conta più di quanto sembri. Può capitare che i prezzi dei singoli articoli restino indeterminati — ce ne sono parecchi che reggono gli scontrini, tutti legittimi — e che il totale chiesto sia comunque identico in ognuno. Il controllo serve a garantire proprio quello: se un enigma non lo supera non viene pubblicato, e non c’è giorno in cui tocchi tirare a indovinare.
Lo Scontrino cambia ogni giorno a mezzanotte, è gratis e non chiede registrazione. Fa parte de Il Rovello, dove ogni giorno trovi una ventina di giochi di parole, logica e memoria.