Il Rovello · imparare
Due numeri, un risultato, e una regola che li lega — ma la regola non è scritta. Scoprila dalle prime righe, poi applicala all’ultima.
Preparo il rompicapo…
È il rompicapo del tipo 9 4 = 41, quello che ogni tanto
riappare sui social con sotto migliaia di commenti che litigano. Fra i due numeri
non c’è nessun segno: quello che manca — la regola che trasforma i
due numeri nel risultato — è proprio la cosa da trovare. Qui 9 e
4 fanno 41 perché 9×4 + (9−4) =
36 + 5: li moltiplichi, poi aggiungi la loro differenza.
Trovata la regola su due o tre righe, la applichi all’ultima. La regola si vede solo dopo che hai risposto o che hai premuto Spiegamelo: prima di allora si gioca al buio, come dev’essere.
Il bottone Fanne un’immagine disegna il rompicapo che hai davanti e te lo consegna come figura, pronta da mandare. La risposta c’è, ma stampata piccola e capovolta in fondo, come sui giornali: chi la riceve risolve, poi gira il telefono e controlla. L’immagine nasce nel tuo browser e non passa da nessuna parte.
Quelli che girano in rete diventano virali perché sono ambigui: con due o tre righe, più di una regola le spiega tutte, e due regole diverse danno due risultati diversi per l’ultima riga. Allora metà dei commenti dice 40 e l’altra metà dice 60, e hanno ragione tutti e due. Non è un rompicapo difficile: è un rompicapo rotto.
Qui dentro non si raccoglie niente: nessun cookie, nessun punteggio, nessun dato che parta verso il server. È una regola di tutta la sezione Imparare. Il livello che scegli finisce nell’indirizzo, così puoi anche mandarlo a qualcuno, e quando chiudi la pagina non resta traccia.