Rovello e il cruciverba che dovrebbe fruttare un guadagno
Ci sono persone che, quando hanno cinque minuti liberi, controllano il conto in banca. Altre cercano un modo per arrotondare lo stipendio. Rovello, invece, apre un cruciverba.
Fin qui niente di strano. Poi, però, incontra una definizione che sembra parlare proprio di lui:
5 orizzontale: «Che frutti un guadagno (congiuntivo)».
Rovello si ferma, aggrotta le piume e comincia a riflettere. Se qualcosa deve fruttare un guadagno, perché non anche un bel cruciverba risolto con impegno?
Dopotutto, tra definizioni ambigue, caselle da riempire e parole che non vogliono saperne di collaborare, il lavoro non manca!
E mentre cerca la soluzione, il nostro gufetto arriva a una conclusione molto pratica: se proprio deve arrovellarsi, tanto vale sperare che ne ricavi qualcosa.
Il problema è che, per ora, l’unica cosa che gli frutta è un gran mal di testa.
Ma non ditelo al nostro Rovello. È ancora convinto che gli manchi soltanto l’ultima parola.




