Gioco di parole · una raccolta
Un esposto di poche parole, un diagramma, e una frase che tutti conoscono — qui un proverbio — da ritrovare nel suo doppio senso. È il gioco che le riviste di enigmistica chiamano anche frase bisenso. Non escono ogni giorno: arrivano quando sono pronte, e restano qui.
«Monarchia assoluta»
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Crittografia mnemonica. La soluzione è una frase nota che, letta in un altro senso, spiega l’esposto. Come si gioca?
6 crittografie, dalla più nuova. Le soluzioni non sono scritte: si scoprono solo giocando. La pagina si ricorda, su questo dispositivo, quali hai già risolto.
Leggi l’esposto, la frase fra virgolette. Descrive una situazione, a volte un po’ strana. La soluzione è una frase che conosci già — qui sono proverbi — che, presa in un senso diverso da quello di tutti i giorni, spiega proprio quella situazione. Il diagramma, i numeri fra parentesi, dice quante lettere ha ogni parola.
Quando hai la frase, scrivila nel riquadro. Maiuscole, accenti, apostrofi e punteggiatura non contano. Puoi provare quante volte vuoi: se la frase non è giusta, la pagina ti dice quante parole hai già azzeccato. Se ti blocchi, chiedi un indizio: prima quelli scritti per quella crittografia, poi le iniziali. E se proprio non viene, Mi arrendo mostra la soluzione e spiega dov’era il doppio senso.
È uno dei giochi più coltivati dell’enigmistica italiana. Si chiama mnemonica perché la soluzione non va inventata: va ricordata. È una frase che sta già nella memoria di tutti — un proverbio, un modo di dire, un titolo — e il gioco sta nello scoprire che ha un secondo significato, lontano dal primo, che si adatta perfettamente all’esposto. Un esempio classico, che si trova anche su Wikipedia:
Più i due significati sono lontani, più la crittografia è bella. Le più semplici prendono un proverbio alla lettera, come quella della nostra copertina:
Le più eleganti, invece, trovano una parola che cambia completamente senso, e con lei tutta la frase — come espresso e Brindisi nell’esempio qui sopra.
Nell’esposto non deve comparire nessuna parola della soluzione, e nemmeno una della stessa radice. Sembra una pignoleria, ed è il punto: se l’esposto contiene già le parole, non c’è niente da scoprire. Un esempio di come non si fa:
Le crittografie di questa pagina passano tutte un controllo automatico che cerca proprio questo.
Dal 2011 La Settimana Enigmistica pubblica le crittografie mnemoniche con il nome di frase bisenso: è lo stesso gioco, con un nome che dice subito dove sta il trucco — una frase, due sensi. Qualche enigmista preferisce il nome tradizionale, perché la soluzione non sempre è una frase vera e propria: può essere anche un titolo, o poche parole senza verbo. Qui li usiamo tutti e due.
Hanno quasi lo stesso nome, ma non si somigliano. Il crittogramma è una frase cifrata: ogni lettera è diventata un’altra, e si decifra un simbolo alla volta. Nella crittografia mnemonica non c’è niente di cifrato: la frase è nascosta nel suo doppio senso, e si trova ragionando sulle parole.
Sì. Dal 2011 La Settimana Enigmistica pubblica le crittografie mnemoniche con il nome di «frase bisenso». Qualche enigmista preferisce il nome tradizionale, perché la soluzione non sempre è una frase vera e propria: può essere anche un titolo, o poche parole senza verbo.
Sono i numeri fra parentesi sotto l’esposto: dicono quante lettere ha ogni parola della soluzione. (1’5 2 7) vuol dire una parola di una lettera e una di cinque unite da un apostrofo, poi una di due lettere e una di sette.
No. Maiuscole, accenti, apostrofi, virgole e punti non contano, e in una frase lunga un errore di battitura viene perdonato.
No. Il crittogramma è una frase cifrata, in cui ogni lettera è stata sostituita da un’altra. Nella crittografia mnemonica non c’è niente di cifrato: c’è una frase nota da riconoscere in un senso diverso.
Da nessuna parte, ed è voluto: anche le crittografie più vecchie restano da giocare. La soluzione la vedi quando la trovi, oppure quando ti arrendi, e solo di quella crittografia.
No: le crittografie non fanno parte dell’edizione del giorno e non entrano nella bacheca. Si risolvono per il gusto di risolverle.
Sì: i rebus, anche loro in raccolta, e quelli che escono ogni giorno — la sciarada, il crittogramma e gli altri della pagina dei giochi di parole.