Una griglia nuova ogni giorno
Questa è la griglia del 30 luglio 2026, pronta da stampare e risolvere a matita: indizi, griglia a doppia entrata vuota e soluzione spiegata in fondo. Ogni giorno ne trovi una nuova.
Quattro lettori allo stesso tavolo. Ognuno ha in mano un libro diverso, siede su una sedia di un colore e ha letto un numero diverso di pagine.
| Giallo | Saggio | Poesie | Atlante | Verde | Rossa | Blu | Gialla | 20 | 40 | 60 | 80 | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Irene | ||||||||||||
| Luca | ||||||||||||
| Miriam | ||||||||||||
| Nino | ||||||||||||
| 20 | ||||||||||||
| 40 | ||||||||||||
| 60 | ||||||||||||
| 80 | ||||||||||||
| Verde | ||||||||||||
| Rossa | ||||||||||||
| Blu | ||||||||||||
| Gialla |
| Libro | Sedia | Pagine | |
|---|---|---|---|
| Irene | Saggio | Blu | 40 |
| Luca | Poesie | Gialla | 80 |
| Miriam | Giallo | Rossa | 60 |
| Nino | Atlante | Verde | 20 |
Come si arriva: Si comincia dall'indizio 1: Miriam sta leggendo un giallo. Poi l'indizio 8: Miriam siede sulla sedia rossa. A quel punto gli indizi 2 e 3: Irene sta leggendo un saggio. Da lì l'indizio 6: Luca siede sulla sedia gialla; Luca ha letto ottanta pagine. Gli ultimi tasselli cadono da soli, per esclusione. Nessun indizio è di troppo: toglietene uno qualsiasi e le soluzioni tornano a essere più d'una.
Ognuna pronta da stampare, con la sua soluzione sulla pagina del giorno.
Un PDF si scarica una volta e invecchia. Questa pagina invece cambia ogni giorno: trovi sempre la griglia del giorno prima, già impaginata per un foglio A4. Premi Stampa questa griglia e viene fuori l’enigma con la griglia vuota; la soluzione finisce su un secondo foglio, così puoi stampare solo il primo e tenerti la sorpresa.
Se preferisci risolverla al computer, quella di oggi si gioca online: la griglia si riempie di ✕ da sola quando segni un ●, e ti dice se hai sbagliato.
Si parte dagli indizi che nominano qualcuno: quelli non fanno ragionare, regalano una certezza. Ogni ● che metti riempie di ✕ tutta la sua riga e tutta la sua colonna, perché ogni abbinamento è uno a uno.
Gli indizi che non dicono nomi sono i più preziosi: «chi era al banco del formaggio ha comprato il miele» collega due attributi fra loro, e riempie mezza griglia senza nominare nessuno. La spiegazione completa, con i cinque passaggi, sta sulla pagina del gioco.
Le griglie logiche si usano dalla quarta elementare in su: allenano la deduzione per esclusione senza chiedere nessuna nozione, quindi non penalizzano chi ha lacune in altre materie. Stampane una per ragazzo e lasciali lavorare a matita: si correggono da sé confrontando il secondo foglio.